Il quadro metabolico nel paziente IRC (Insufficienza Renale Cronica) porta ad un costante e graduale aumento di microinfiammazione e stress ossidativo con produzione di radicali liberi e conseguente aumento di rischio di complicanze cardiovascolari.

I Polifenoli del té verde

I Polifenoli sono gli antiossidanti più attivi e conosciuti e sono in grado di svolgere un ruolo protettivo nella progressione del danno renale. Infatti la loro attività porta a potenziare le difese contro i radicali liberi e a diminuire il danno cellulare, producendo effetti salutari su tutti i tessuti. Il tè verde è composto esclusivamente da foglie e, per sua natura, è il più ricco in polifenoli. Durante la lavorazione le foglie del tè sono sottoposte al procedimento di essiccazione a temperature alte. Questo procedimento lascia inalterate le proprietà e il colore del tè, il quale mantiene le stesse caratteristiche delle foglie fresche. Quindi l’estratto secco del tè verde contiene polifenoli in alta concentrazione (minimo 98%) e preserva un elevato potere antiossidante contro i radicali liberi responsabili delle microinfiammazioni e dello stress.


Ruolo degli antiossidanti in pazienti nefropatici

Il tè verde è stato provato e testato da medici ricercatori per determinarne gli effetti benefici in pazienti in fase di dialisi. Recenti studi clinici(1) hanno evidenziato che l’assunzione di polifenoli da tè verde da parte di questi pazienti ha ridotto la presenza di radicali liberi dell’ossigeno e l’espressione di citochine, importanti mediatori dell’infiammazione E’ noto che la concentrazione di radicali liberi dell’ossigeno e di citochine è significativamente più alta in pazienti nefropatici rispetto ai soggetti sani(2).


Antiossidanti e nefropatia diabetica

La nefropatia diabetica rappresenta una malattia in costante aumento, dato l'altissimo tasso di crescita della malattia diabetica favorito dall'aumento della sedentarietà e dell'apporto calorico. Il paziente nefropatico che soffre di diabete ha la necessità di assumere alimenti che non influiscano sull’assetto glico-lipidico per evitare l’accumulo di glucosio nel sangue (iperglicemia).

Studi scientifici(3) hanno dimostrato che i polifenoli da tè verde riducono il normale aumento del glucosio in modo da contrastare il danno renale nella nefropatia diabetica, causato dallo stress ossidativo associato ad un anomalo metabolismo del glucosio



Bibliografia

1) Shin-Ping H, Ming-Shiou W, Chih-Ching Y, Kuo-Chin H, Shaw-Yih L, Su-Ming H, Chiang-Ting C. 2007. Chronic green tea extract supplementation reduces henodialysis-enhanced production of hydrogen peroxide and hypochlorus acid, atherosclerotic factors, and proinflammatory cytokines. The American Journal of Clinical Nutrition 86: 1539-47;

2) Kimmel PL, Phillips TM, Simmens SJ. 1998. Immunological function and survival in hemodialysis patients. Kidney Int 54: 236-44;

3) Yamabe N, Yokozawa T, Oya T, Kim M. 2006. Therapeutic potential of EGCG on renal damage in diabetic nephropathy model rats. J Pharmacol Exp Ther 319 (1): 228-36;